Decollo per Mathieu van der Poel con il potere dell’olandese alla vittoria della Strade Bianche

Decollo per Mathieu van der Poel con il potere dell’olandese alla vittoria della Strade Bianche


Mathieu van der Poel ha segnato un’altra grande gara di un giorno con un attacco esplosivo nel chilometro finale per conquistare la vittoria alla Strade Bianche 2021.

L’olandese ha fatto la sua prima mossa vincente negli ultimi chilometri per trascinare Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step) ed Egan Bernal (Ineos Grenadiers) prima di cavalcare l’ultimo dei suoi rivali dal volante mentre saliva in Piazza del Campo da solo, a pugni in aria vittorioso.

Alaphilippe sembrava composto in vista della finale, segnando una mossa iniziale di Van der Poel mentre i tre corridori si dirigevano verso il traguardo, ma il campione del mondo francese non è riuscito a eguagliare la potenza del ciclista Alpecin-Fenix ​​nel calcio finale, accontentandosi del secondo mentre Bernal ha preso terzo.

Il trio era balzato lontano dopo che Van der Poel aveva attaccato sulla salita finale a 12 km dal traguardo, con Wout van Aert (Jumbo-Visma) e Tom Pidcock (Ineos Grenadiers) in testa all’inseguimento, ma la selezione era stata fatta.

Il campione in carica Van Aert alla fine è arrivato quarto nella sua prima gara su strada della stagione, mentre Pidcock è stato il successivo quinto, il giovane britannico ha continuato la sua forma impressionante in quella che è la sua stagione di debutto nel WorldTour.

Come è successo

Mathieu van der Poel vince la Strade Bianche 2021 (foto di Tim de Waele / Getty Images)

Philipp Walsleben (Alpecin-Fenix), Kévin Ledanois (Arkéa-Samsic) e Simone Bevilacqua (Vini Zabù) si sono staccati all’inizio del secondo settore sterrato per dare il via all’azione della giornata, eliminando presto un gap di 30 secondi.

Dopo che Giovanni Visconti (Bardiani-CSF-Faizanè) non è riuscito a superare il ponte, ci sono riusciti due corridori, Simone Petilli (Intermarché-Wanty-Gobert) e Samuele Zoccarato (Bardiani-CSF), prima di altri tre, tra cui Tosh van der Sande (Lotto -Soudal), è saltato fuori dal gruppo per essere coinvolto anche lui.

Dopo essere stato tenuto ragionevolmente vicino, il gruppo ha ceduto, lasciando che il divario si estendesse intorno al segno dei quattro minuti mentre un paio di sezioni di ghiaia per un totale di 20 km si profilavano davanti.

Il vantaggio dei fuggitivi si è poi sgretolato a circa un minuto dopo che Jumbo-Visma ha accelerato il passo sul tratto più lungo di ghiaia della gara prima che le telecamere scattassero all’immagine indesiderata di Alex Howes e di un team EF Education – Nippo- amico seduto sul ciglio della strada dopo un brutto incidente.

Nel settore successivo, lungo 8 km, la fuga si è frantumata mentre Kasper Asgreen (Deceuninck – Quick-Step) ha cercato di fare un passo indietro. Di nuovo sull’asfalto e l’effetto è stato che il distacco dai fuggitivi era ora solo di mezzo minuto e il gruppo si è ridotto di molto.

Il ritmo è risalito in avvicinamento al settimo settore a San Martino in Grania, i corridori si sono spinti per la posizione a poco più di 70 km dalla fine, l’auto di servizio in folle è stata tirata fuori mentre il divario continuava a ruotare, Vliegen alla fine è uscito come unico uomo davanti.

Gianni Vermeersch (Alpecin-Fenix) e Gonzalo Serrano (Movistar) si sono poi trasferiti dal gruppo al ritorno della gara, sempre un momento ideale per colpire, a cui si è poi aggiunto Andreas Kron di Lotto-Soudal.

Nel frattempo, Tadej Pogačar ha dovuto rincorrere una meccanica, visto che anche Davide Ballerini (Deceuninck – Quick-Step) ha subito una foratura.

Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo) ha quindi forzato il passo che ha momentaneamente fratturato il plotone, l’italiano inseguito da Asgreen, prima che Greg Van Avermaet (Ag2r Citroën) facesse la sua mossa, trascinando via i corridori e raggiungendo i tre corridori lungo la strada.

Asgreen, Quinn Simmons (Trek-Segafredo) e Owain Doull (Ineos) erano tra coloro che si erano fatti strada in questo gruppo di testa, Alaphilippe e Van der Poel tra i favoriti dietro.

Van Aert ha quindi accelerato da dietro per colmare il divario prima di mettere le corde sul Monte Sante Marie, subentrato da Alaphilippe quando una nuova selezione si è formata al comando.

Van Aert, Van der Poel, Pidcock, Pogačar, Simmons, Alaphilippe, Bernal, Kevin Geniets (Groupama-FDJ) e Michael Gogl (Qhubeka-Assos) sono stati gli otto piloti ora fuori dalla testa per gli ultimi 50 km.

Jakob Fuglsang e Tim Wellens hanno guidato l’inseguimento, con Bauke Mollema (Trek-Segafredo) e Simon Carr (EF Education-Nippo) coinvolti.

Quinn Simmons ha poi subito una foratura, i suoi freni a disco si sono rivelati dispendiosi in termini di tempo per il servizio neutro, l’americano ora nel gruppo degli inseguitori, 10 secondi dietro.

I sette davanti hanno funzionato bene insieme, il vincitore sembrava provenire da questa selezione di piloti di talento.

Van der Poel ha quindi calciato di 24 km per risalire il ripido settore 9, lasciando cadere Van Aert e Pidcock, che hanno dovuto lottare per tornare sui patti. Quinn Simmons è poi caduto, l’americano sfortunato alla sua prima gara nel WorldTour dopo la sospensione.

Alaphilippe e Van der Poel stavano cercando i più forti sul Colle Pinzuto, il ritmo è poi calato mentre i corridori si preparavano per l’ultimo settore di ghiaia a Le Tolfe.

Van Aert stavolta era in testa, con Pogačar arretrato, ma a 12 km dalla fine Van der Poel decise che era giunto il momento, saltando in testa al gruppo.

Alaphilippe è stato il primo a rispondere, trascinandosi di nuovo fino all’olandese, visto che anche Bernal si è ripreso.

Il trio ha lavorato bene insieme e presto la gara è stata loro da sistemare tra loro, mentre Van Aert ha continuato a inseguire 16 secondi per tornare indietro.

Il divario si è mantenuto mentre sfrecciavano verso Siena, Van der Poel ha messo un altro tiro a meno di 4 km dalla fine, ma Alaphilippe ha tenuto sotto controllo l’olandese.

Nell’ultimo chilometro la strada ha iniziato a salire, poi Van der Poel ha iniziato il decollo.

Un attacco esplosivo che rimarrà a lungo nella memoria, l’olandese si è allontanato da Julian Alaphilippe, Bernal ormai una sfocatura in lontananza, mentre Van der Poel navigava da solo in Piazza del Campo, colpendo l’aria, elettrizzato da un’altra spettacolare cavalcata.

Risultato

Strade Bianche 2021, Siena-Siena (184km)

1. Mathieu van der Poel (Ned) Alpecin-Fenix, nel 4-40-29
2. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck – Quick-Step, a cinque secondi
3. Egan Bernal (Col) Ineos Grenadiers, a 20 anni
4. Wout van Aert (Bel) Jumbo-Visma, a 51 anni
5. Tom Pidcock (GBr) Ineos Grenadiers, 54 anni
6. Michael Gogl (aut.) Qhubeka-Assos
7. Tadej Pogačar (Slo) UAE Team Emirates, entrambi contemporaneamente
8. Simon Clarke (Aus) Qhubeka-Assos, 2-25
9. Jakob Fuglsang (Den) Astana-Premier Tech, allo stesso tempo
10. Pello Bilbao (Esp) Bahrain-Victorious, sul 2-39



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